Latent ID
stringlengths
18
20
explanation
stringlengths
33
482
layers.14_latent6321
Token di categorie grammaticali diverse (anche parentesi e virgole) ma ricorrenti in frasi relative a eventi, tournée e competizioni, in cui sono presenti riferimenti temporali (fasi, tappe, gironi) e a luoghi, numerazioni, ecc.
layers.14_latent1212
Uso ricorrente della preposizione articolata "dei" come legame genitivo/partitivo davanti a nomi plurali (comuni e propri) per esprimere specificazione, appartenenza o appartenenza a categorie/titoli/gruppi.
layers.14_latent1660
Frammenti sublessicali all'interno di parole che richiamano il concetto di viaggio (souvenir, crociera) e luoghi lontani che affacciano sul mare, in particolare Mauritius e Rio de Janeiro.
layers.14_latent2681
Espressioni di quantificazione e misura (numeri cardinali e ordinali in cifre e in lettere) in contesti sportivi/statistici che indicano punteggi, classifiche, conteggi, durate e intervalli, con comparativi e intensificatori restrittivi o vaghi (solo/soli/sole, pochi, più) e costrutti ricorrenti come volte, posto, gior...
layers.14_latent1236
Morfemi all'interno di famiglie lessicali e domini tematici storico-culturali o politico-giuridici, sia nomi propri che comuni.
layers.14_latent5048
Prevalgono quantificatori e determinanti che esprimono totalità o pluralità (ogni, tutti, numerosi, altri, seguenti) insieme a preposizioni/articoli (di, dei) e connettivi per l’enumerazione, anche all'interno di locuzioni, tipici di prosa informativa che struttura liste di requisiti/oggetti/servizi, con occasionali fr...
layers.14_latent1198
Espressioni epistemiche e dichiarative che marcano principalmente marcano attribuzione, incertezza, supposizione o riporti.
layers.14_latent6195
Lessico e parti di parole che esprimono relazioni di connessione fra elementi soprattutto verbi (come unire, collegare, legare, fondere, avvicinare, ecc.), con varianti morfologiche e in collocazioni come “unire le forze”; compaiono anche i contrari (separare/dividere), mantenendo il focus sul rapporto tra parti.
layers.14_latent5046
Preposizioni semplici utilizzati all'interno di costruzioni che esprimono fondamento/riferimento.
layers.14_latent124
Aggettivi/determinativi possessivi che attribuiscono appartenenza o responsabilità.
layers.14_latent5824
Token iniziali prevalentemente di verbi impersonali, soprattutto al participio, ma anche al gerundio
layers.14_latent6300
Prefissi morfologici, soprattutto “augur-” e “dev-”, riconosciuti in qualunque forme lessicali eterogenee
layers.14_latent4627
Evidenza di attenzione a radici morfologiche e famiglie derivate (istitu-, costitu-, costru-, ecc.), soprattutto legate a fondazione/creazione/costruzione, in registro storico-istituzionale con varianti verbali e nominali e frequenti forme passive.
layers.14_latent3791
Componenti di indirizzi web e protocolli (www, http, web).
layers.14_latent2450
Lessico tecnico e archivistico che denota contenitori e raccolte strutturate di dati/informazioni e relativi meccanismi di organizzazione, spesso in forme composte o capitalizzate come nomi di servizi.
layers.14_latent4832
Ricorrenza della sequenza consonantica "ps" (incluse varianti maiuscole e con spazio precedente) all’inizio o all’interno di parole, specialmente in prestiti greco-latini, nomi propri e termini scientifici; talvolta si estende a cluster affini di sequenze consonantiche e include nomi propri di persona che iniziano per ...
layers.14_latent3259
Ricorrenza di preposizioni improprie (durante, tramite) e locuzioni preposizionali (nel corso di, in occasione) che inquadrano eventi principalmente da un punto di vista temporale. Tipicamente seguite da articolo + sostantivo e frequenti in resoconti e trame.
layers.14_latent928
Lessico dei beni materiali e della ricchezza: denaro, valute, pagamenti/compensi, risorse, fondi e beni (anche metalli preziosi), con opposti come la povertà e miseria.
layers.14_latent5145
Riconoscimento di morfemi inglesi, in particolare il suffisso -ing e sue varianti, presenti come anglismi in titoli, nomi propri e termini tecnici all’interno di testo italiano.
layers.14_latent2584
Riconoscimento di radici morfemiche numerali (soprattutto “sett-” da sette) attraverso molteplici derivazioni: ordinali, secoli/decenni, aggettivi storico-geografici e composti; generalizza a tronconi affini (“cinqu-”, “sess-”), indipendentemente da maiuscole e posizione.
layers.14_latent3545
Enfasi su radici verbali e morfemi flessivi/derivativi (spesso in forme gerundive, riflessive o con clitici). Si attiva sempre in porzioni di parola.
layers.14_latent2609
Evidenziazione di articoli e determinanti (anche in forme contratte/elise) e di quantificatori/numerali che introducono o specificano sintagmi nominali, marcando numero e genere, spesso in collocazioni fisse come date, titoli ed eventi.
layers.14_latent5641
Enfasi su aggettivi di ambito/identità geografica (nazionale, internazionale, europeo, mondiale, italiano, ecc.) usati come attributi nei titoli formali di eventi, competizioni e istituzioni, con variazioni di maiuscole e flessione di genere/numero, includendo l’attenzione a morfemi/suffissi tipici (es. -ese/-esi, -enn...
layers.14_latent5166
Evidenziazione di cifre e componenti numeriche in espressioni quantitative e tecniche (misure, percentuali, anni, intervalli), spesso con formattazione italiana.
layers.14_latent4671
Uso sistematico dell’elisione con apostrofo dell’articolo determinativo e delle preposizioni articolate davanti a iniziale vocalica, numeri o sigle/stranierismi; elemento saliente è l’apostrofo che marca l’elisione. Il contesto è quello sportivo.
layers.14_latent211
Sintagmi nominali tecnico‑scientifici e classificatori, soprattutto collegati a Paesi e lingue, che marcano categorie, ambiti, discipline, provenienze/geografie.
layers.14_latent5373
Articoli, possessivi, preposizioni articolate (anche con elisione) e quantificatori che introducono e connettono sintagmi nominali, marcando definitezza, genere/numero e relazioni di possesso o complemento.
layers.14_latent2587
Marcatori tipografici e paratestuali (virgolette di vari tipi, parentesi, codici di a capo e intestazioni come “Collegamenti esterni”) che delimitano citazioni, titoli, discorso diretto, recensioni e sezioni di testo.
layers.14_latent4113
Lessico di esiti e conseguimenti: termini che denotano risultati, traguardi/arrivo, vittorie/successi, record, obiettivi e piazzamenti, tipicamente in contesti sportivi o competitivi.
layers.14_latent3397
Lessico di assistenza/facilitazione (aiutare, contribuire, favorire, facilitare, migliorare) usato in molte flessioni e derivazioni (gerundio, participio, futuro, con clitici), spesso seguito da oggetto o da “a” + infinito e talvolta rafforzato da avverbi.
layers.14_latent284
Enfasi su determinanti, articoli e quantificatori (dimostrativi, partitive, numerali, preposizioni articolate, avverbi di quantità) che introducono sintagmi nominali e ne definiscono portata, appartenenza o confronto, spesso al plurale in contesti espositivi.
layers.14_latent2699
Le attivazioni seguono pattern grafemici: frammenti sublessicali ricorrenti (crom/rom, Ol/ol, Ul/ul, talvolta la sola l) soprattutto come prefissi a inizio parola o subito dopo apostrofo; la maiuscola e il margine di parola contano. Ricorrono in nomi propri e termini tecnici, indicando attenzione a n-grammi ortografici...
layers.14_latent3244
Elementi funzionali che strutturano i sintagmi nominali—articoli e preposizioni (anche articolate), possessivi, quantificatori e numerali, spesso con aggettivi—per segnalare definitezza, pluralità/quantità e relazioni di possesso o complemento (di/a) all’interno di gruppi di referenti.
layers.14_latent63
Lessico incentrato su “angolo”, ricorrente in contesti geometrici e di orientamento (angoli, angolare, angolazioni, triangolo, angolo retto, differenza angolare), spaziali/architettonici (all’angolo di una casa, angolo nord-ovest, appartamento d’angolo) e sportivi (calcio d’angolo), includendo forme flesse, composti e ...
layers.14_latent4314
Marcatori grammaticali di stato, tempo e passività (forme di essere/venire), verbi di localizzazione (trovare/trovarsi) e avverbi/comparativi (sempre, nuovamente), luoghi fisici (albergo, grotta, strada)
layers.14_latent1454
Lessico vario in contesti legati a cibo e pasti, con enfasi su elementi che elencano ingredienti, accompagnamenti e quantità.
layers.14_latent1724
Apostrofo e segnali di formattazione in contesti medici, specialmente riguardanti malattie.
layers.14_latent875
Evidenzia segmenti morfologici interni alle parole, soprattutto l’inizio della radice dopo prefissi produttivi (sotto-, sovra-, contro-, retro-, super-, pre-, sub-, inter-, extra-, micro-) e, talvolta, cluster consonantici o porzioni di radice ricorrenti.
layers.14_latent4935
Selezione ricorrente della sequenza grafemica “Mad/mad” (e talvolta del sottosegmento “ad”) all’interno o all’inizio di parole, soprattutto nomi propri e termini culturali/religiosi, seguendo il pattern ortografico più che il significato.
layers.14_latent5586
Uso ricorrente della preposizione semplice “a” (e della variante eufonica “ad”) per marcare direzione/destinazione, introdurre l’infinito con valore di scopo/azione e comporre locuzioni fissate di luogo/causa/modo.
layers.14_latent3251
Riconoscimento di nomi propri e denominazioni (persone, famiglie nobili, luoghi, istituzioni) attraverso indizi morfologici in segmenti interni o finali delle parole, con attenzione a suffissi ricorrenti e nomi composti (anche con trattini/virgole), che segnalano identità e appartenenze geografiche o nobiliari.
layers.14_latent2483
Enfasi su marcatori strutturali del testo (punti, virgole, parentesi, ritorni a capo) che segnalano confini di frase/sezione in prosa informativa, con sporadici frammenti di nomi dovuti alla segmentazione dei token.
layers.14_latent3043
Centralità delle preposizioni semplici, soprattutto “di”, come marcatore di relazione tra nomi: introduce complementi di specificazione e affini (possesso, origine, materia, contenuto, tempo), denomina eventi/titoli/toponimi e locuzioni cristallizzate, inclusa l’elisione “d’”; compaiono anche “a”/“con” come legami sint...
layers.14_latent1044
Parole-funzione, soprattutto la preposizione "di", che lega sintagmi nominali esprimendo specificazione.
layers.14_latent1754
Sostantivi prevalentemente plurali che fungono da nuclei in collocazioni e titoli enciclopedici (categorie/elenco), con enfasi sui suffissi di pluralizzazione (-i/-e) e su lessico collettivo (anime, vite, corpi, voci, figure).
layers.14_latent501
Frammenti sublessicali di nomi propri (persone, luoghi, istituzioni, titoli) in contesti enciclopedici e multilingui, spesso capitalizzati o con diacritici; l’attenzione privilegia prefissi e sillabe interne tipiche dell’onomastica europea.
layers.14_latent1230
Marcatori discorsivi di confronto, che introducono differenza/opposizione, eccezione o equivalenza rispetto a un termine di paragone.
layers.14_latent1736
Aggettivi valutativi che esprimono perfezione, precisione, completezza o tipicità, tipicamente usati come modificatori nominali e in locuzioni preposizionali.
layers.14_latent1730
Lessico di possesso/detenzione e appartenenza, con collocazioni cristallizzate e nomi agentivi per chi detiene o porta qualcosa, affiancati da formule di capacità standardizzate come in grado di.
layers.14_latent1415
Verbi d’azione riferiti a soggetti collettivi in contesti narrativi/storici, inclusi schemi perifrastici (es. iniziare/riuscire a) e occasionali clitici; soprattutto alla terza persona plurale, con ricorrenza di participi e gerundi.
layers.14_latent3606
Selezione di articoli determinativi, preposizioni articolate e altri determinatori (prevalentemente femminili singolari) che realizzano l’accordo e legano sintagmi nominali e proposizioni relative, marcando definitezza, appartenenza e coesione referenziale.
layers.14_latent766
Parole e sottoparole che ricorrono in frasi legate alla sfera semantica delle costruzioni (piani, pavimenti, edifici, rivestimenti ecc.)
layers.14_latent5943
Evidenzia ricorrenze morfemiche interne alle parole (radici/prefissi), raggruppando famiglie lessicali e domini semantici affini (trasferimento, tessile, nomi propri, latinismi scientifici, lessico ecclesiastico), indipendentemente da flessione, maiuscole e posizione sublessicale.
layers.14_latent700
Riconoscimento dei clitici pronominali italiani (soprattutto "mi", ma anche "ti"/"ne"), usati come proclitici davanti al verbo in costruzioni riflessive; la stessa sequenza grafica "Mi" in nomi propri o dentro parole è talvolta rilevata, ma con salienza minore rispetto all’uso pronominale.
layers.14_latent3844
Uso ricorrente di proposizioni relative introdotte da che per aggiungere o precisare informazioni sul referente precedente, spesso in forma appositiva tra virgole o incisi, con varianti come il quale e clitiche correlate (ne), tipico di registri narrativo-informativi.
layers.14_latent861
Frammenti sublessicali "int" e "pra", spesso all’inizio di parola (anche in maiuscolo nei nomi propri), che indicano una sensibilità ortografico-morfologica ai prefissi più che al contenuto semantico.
layers.14_latent917
Attenzione concentrata sulla radice/prefisso “cro-/Cro-” , rilevato trasversalmente in parole religiose (croce, crociata, crocifisso), etnonimi/toponimi (croato, Croazia), nomi propri e prestiti (Croquet, Crouchley), e composti/forme straniere (crossover, Croix); schema prevalentemente ortografico-morfologico più che s...
layers.14_latent4277
Enfasi su nomi astratti che denotano funzioni/attività in contesti istituzionali o enciclopedici e a radici parziali in termini tecnici, indipendentemente da maiuscole/minuscole o frammentazioni.
layers.14_latent4910
Parole-funzione che strutturano la frase: soprattutto “che” come pronome/congiunzione per introdurre relative e subordinate (spesso esplicative o restrittive).
layers.14_latent453
Evidenziati due schemi: l’elisione con apostrofo nelle preposizioni articolate davanti a nomi istituzionali o sigle (ricorrente con le forze dell’ordine) e l’uso di ordinali (primo/prima, secondo, terzo, anche superlativi) in collocazioni di classificazione o denominazione (grado, piano, livello, turno, millennio, mond...
layers.14_latent5984
Selezione sistematica del gruppo consonantico “amm” (doppia m) all’interno delle parole, spesso come prefisso derivazionale o parte di radice, in varie categorie grammaticali e posizioni (inizio o interno, forme flesse e composte).
layers.14_latent1447
Sigle e acronimi in maiuscolo legati a enti, organizzazioni e competizioni, spesso internazionali.
layers.14_latent1803
Separatori che segnano il confine prima di espressioni temporali di data.